lunedì 20 febbraio 2017

Liberarsi del contenuto e del contenitore

In questo periodo mi sto dedicando alla lettura di diversi libri sul decluttering, numerosi iniglese, e non ultimo quello di Marie Kondo. Ogni volta che leggo qualche pagina, trovo degli  spunti interessanti e mi alzo dal divano per andare a cercare qualcosa da eliminare.

"Se dovete comprare delle cose, per conservare le vostre cose,
 forse avete troppe cose". 

Sono riuscita a lasciare andare una vecchia aspirapolvere molto rumorosa, un set da fonduta, una vecchia scrivania, una tuta da sci, ed ora sto per liberarmi di alcune scatole portabiancheria.  
La bellezza di aver eliminato molti capi di abbigliamento, grazie anche al metodo Kondo, mi ha permesso di non avere più bisogno di diversi contenitori per conservarli.  In questo modo anche fare il cambio di stagione negli armadi è diventato molto più facile. 

Quindi mi godo il ritrovato spazio e la mia semplicità. Vi lascio un consiglio, la prossima volta che ritenete di aver bisogno di ulteriori contenitori per organizzare i vostri oggetti, verificate se ciò che volete conservare, vi serve davvero.

Come dice Courtney Carver: "Se dovete comprare delle cose, per conservare le vostre cose, forse avete troppe cose". 

Buona settimana a tutti.

lunedì 13 febbraio 2017

Effetti del riordino e 96 lezioni sulla felicità

Torno con i consigli per la lettura. Sono riuscita terminare il secondo libro di Marie Kondo. Non aggiunge nulla al primo, che era molto più "rivoluzionario", ma suggerisce qualche ulteriore consiglio, con tanto di disegni per imparare meglio a piegare gli abiti. 



Voglio riportare solo una frase, che si trova addirittura nella prefazione del libro e che riassume benissimo la mia esperienza di decluttering e di eliminazione del superfluo in generale. 

Cito l'autrice:  
«Se siete sicuri che qualcosa vi fa battere il cuore, conservatelo, senza curarvi di ciò che dicono gli altri. Anche se è imperfetto e banale, quando lo usate con amore e rispetto lo trasformate in un oggetto dal valore incalcolabile. A forza di scegliere cosa tenere e cosa scartare, aumentate la vostra sensibilità alla gioia». (...) e riuscirete a  perfezionare il processo decisionale in ogni campo della vita. Se avete imparato a prendervi cura delle vostre cose, avrete imparato a prendervi  cura anche di voi stessi."
E' proprio vero, più riusciamo a prendere decisioni pratiche su cosa tenere e cosa lasciare andare, più  ci semplifichiamo la vita e riusciamo ad essere più efficaci anche nelle nostre scelte di ogni giorno.  
Buona lettura.

mercoledì 8 febbraio 2017

Con una corda sola

Da qualche tempo non riesco a pubblicare post nuovi, ma mi piace ricondividere qualcosa di già pubblicato in passato. Sono felice che alcuni spunti per tenere la casa libera dal clutter siano stati così graditi, tanto che il post ha avuto più di 2000 visualizzazioni. 

Oggi però mi prendo il tempo per condividere con voi una riflessione di natura più profonda tratta dal calendario di quest'anno edito da ADI - MEdia. 

Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: Rallegratevi. Filippesi 4:4

Il famoso violinista Nicolò Paganini stava suonando in un teatro gremito di persone. All'improvviso una corda si spezzò, penzolando dallo strumento. La sua fronte si accigliò, ma continuò a suonare, eseguendo il suo pezzo in modo meraviglioso. 
Con sua grande sorpresa, si ruppe una seconda corda e poi un'altra. Con tre corde che penzolavano dallo strumento, il maestro terminò la difficile esecuzione suonando con l'unica corda rimasta. L'uditorio balzò in piedi acclamando l'artista, ma egi chiese al pubblico di sedersi. 
Tenendo il violino in alto, affinché tutti potessero vedere, fece un cenno al direttore dell'orchestra per iniziare il bis, poi si voltò verso il pubblico e con un sorriso annunciò: "Paganini, con una corda sola!"
Mise il violino in posizione e cominciò ad eseguire il brano. 

La decisione più importante da prendere quotidianamente riguarda la scelta del nostro atteggiamento. Esso è quella corda sola che può permetterci di proseguire o farci paralizzare nelle difficoltà della vita. In qualunque situazione possiamo venire a trovarci, rallegriamoci sempre nel Signore, apprezzando quello che abbiamo in Cristo, piuttosto che deprimerci per quanto può mancarci da un istante all'altro. 

Buon mercoledì!