venerdì 31 luglio 2020

Rinnovare gli spazi, la bellezza di ripartire da zero



Finalmente dopo tanti anni siamo riusciti a dare il colore alle pareti della casa, era un proposito che rimaneva da realizzare da quando siamo entrati nella casa nuova.

Abbiamo trovato la giusta soluzione è in tre giorni praticamente tutte le pareti sono state dipinte, su ben tre piani di villetta. Abbiamo optato per la maggior parte per il bianco, dando solo qualche accento di colore qua e là. 

Il risultato è stato molto bello, e in generale la sensazione di pulito e ordine è davvero gradevole. Non vi nascondo la fatica con il caldo di ripulire e risistemare dove i pittori hanno dipinto, ma avendo poche cose riordinare è stato veloce.

Quello su cui vorrei soffermarmi è il fatto di come è bello ripartire da uno spazio vuoto. Le pareti libere e pulite mi fanno riflettere molto su come voglio riempire i miei spazi. Per ora ho lasciato anche le finestre prive di tende perché mi piace molto la luce che illumina le stanze senza filtri. 

Ho approfittato per sistemare lo studio eliminando quasi tutto dalle mensole, ora definite inutili da mio figlio, ma mi sono accorta che usavo davvero poco ciò che vi era posizionato sopra. Quindi ho sistemato tutto nella libreria, qualcosa a vista ed il resto nelle ante. 

La scrivania è pulita e ordinata super minimal tanto per ora non è utilizzata, sarà da vedere se riuscirò a mantenerla così quando tornerò a lavorare. Le pareti sono di un bel color pesca chiaro che trasmette molta serenità. 

Insomma è bello ripartire da zero, sia si tratti di una parete vuota che una mensola o un cassetto, ci permette di valutare bene come vogliamo usare i nostri spazi e cosa ci serve davvero. 

Fatemi avere i vostri commenti e alla prossima.

lunedì 13 luglio 2020

Valigie e lista

Torno  finalmente con un nuovo post,  dato il periodo il  tema riguarda le vacanze. 


Quest'anno così strano non ci ha permesso di programmare le vacanze con largo anticipo dato che si "navigava a vista" come si dice.

Abbiamo comunque avuto la possibilità di trascorre qualche giorno al mare con la famiglia. 

Ogni volta che si presenta il tema vacanze ci si ritrova con il problema dei bagagli da preparare. Ormai però ho imparato e già da qualche anno ho creato una lista suddivisa per componenti della famiglia, sia  in caso di viaggio in montagna sia per il mare. 

Così, qualche giorno prima della partenza ho condiviso il documento digitale con tutti i membri della famiglia e siamo riusciti a partire con solo un trolley grande in quattro e le borse da spiaggia. 

E' stato bello poi al ritorno riuscire a sistemare le cose in brevissimo tempo e a rendersi conto di ciò che è servito o meno. 

Personalmente al ritorno ho deciso di approfittare del nuovo inizio per fare un po' di decluttering, cosa che mi riesce così bene! 

Ho deciso di eliminare due copri-costume praticamente nuovi ma che non ho mai usato (proverò a scambiarli nei gruppi di scambio della mia città), ho passato a mia figlia due vestitini un po' troppo giovanili, eliminato un paio di ciabatte di mio marito ed eliminato le piante secche che purtroppo non hanno resistito alla nostra assenza.

Tutto rientra nel meraviglioso mondo del semplificare che ci consente di avere maggiore serenità, più organizzazione e la mente più libera. 

Inoltre la lista suddivisa per membri della famiglia consente a ciascuno di essere responsabile per le proprie cose e  non addossare la colpa ad altri se qualcosa manca. 

Spero che questo consiglio possa essere stato utile e fatemi avere i vostri commenti. 
Di seguito vi lascio il link ad altri post che parlavano di bagagli. 


Buone vacanze a tutti. 


mercoledì 3 giugno 2020

Riprendersi i propri spazi

La scuola sta finendo e anche questo strano periodo di quarantena e Didattica a Distanza. Ho imparato a gestire i miei tempi in modo più flessibile, cercando di sfuggire al  pericolo continuo di perdere tempo e di lasciarsi distrarre dalle cose meno importanti. 

Dettagli del mio terrazzo

Una piccola riflessione però vorrei condividere con voi: quando decido di riordinare e di sistemare il mio spazio mi sono accorta che  di solito significa liberarmi di cose superflue e fare spazio intorno a me. Non si tratta solo di riorganizzare ma soprattutto di eliminare per avere più libertà di movimento e di azione.

Ho avuto il tempo ed il piacere di prendermi cura dello spazio esterno alla mia casa, il terrazzo, il giardino e il balcone. Ho deciso di sistemare qualche fiore in più, qualche piccola decorazione appesa, delle cassette in legno dipinte di bianco per accomodare le varie piante. Dei runner  arancioni sul tavolo esterno. 

Prima di fare tutto questo è stato essenziale pulire, ed eliminare. Spesso il disordine deriva da decisioni rimandate e quindi oggetti fuori posto perché non si trova il tempo di sistemare o non si sa dove metterli. 

Nel balcone ho eliminato uno stendino mezzo rotto e ne ho riposto un altro  verticale che rimaneva inutilizzato.  In questo modo ho lasciato più spazio per tutte le piccole decorazioni e per i fiori. In garage ho venduto un soffiatore per foglie che veniva usato molto poco, e ho deciso di chiedere aiuto ad un  vicino quando mi servirà ripulire il giardino. 

Quindi se avete voglia di riprendere possesso della vostra casa, il consiglio è prima di tutto di eliminare, e solo poi eventualmente acquistare cose per organizzare e decorare. Davvero LESS IS MORE. 

Nel frattempo anche mia figlia di tanto in tanto si lascia prendere dal brivido del decluttering e libera gli armadi a piene mani. Con lei è proprio necessario cogliere l'attimo, perché in altri momenti se le chiedo di eliminare si irrita molto. Siamo riusciti a fare uscire tre paia di scarpe e ben  6 maglie e magliette, che per ora non saranno rimpiazzate. Altro meraviglioso effetto della quarantena, accorgersi che non abbiamo bisogno di nulla.

Aspetto i vostri commenti.