martedì 19 febbraio 2019

Il segreto per l'ordine

Non riesco a pubblicare molto frequentemente, dato che non mi pare ci siano grandi novità, nella mia routine e nel mio processo di semplificazione che procede in modo costante.

Ma oggi condivido con voi un piccolo segreto che sto scoprendo funzionare nel mantenere in ordine la mia casa. 



Anche questo fine settimana ho avuto degli ospiti a cena, ed è sempre gradevole ricevere complimenti per l'ordine in casa. In particolare è piaciuto molto il fatto di avere un luogo dove riporre i cappotti fuori dalla vista, ma in ordine; e di avere i mobili della cucina estremamente ordinati. 

Riflettendo su questo con mio marito, la sera seguente, lui se ne esce con questa affermazione: "E' più facile tenere in ordine se si hanno meno cose!".

Ecco il segreto, forse ovvio, per avere sempre ordine in casa. Se possediamo solo ciò che ci serve davvero, senza privazioni naturalmente, tenere ordine e mantenerlo sarà molto più facile. 

In questo periodo sono anche impegnata nei gruppi di scambio di Facebook e quando mi serve qualcosa, prima di uscire a comprarlo, chiedo se qualcuno ce l'ha e non lo usa. 

Sono riuscita in questo modo a liberarmi di oggetti che a me non servivano ed ottenere in cambio cose utili per me. Credo che sia proprio un metodo efficace per mantenere il numero di cose che possediamo e non fare acquisti inutili. 

Sono riuscita ad acquistare qualcosa con i saldi, per rinnovare e colorare il mio guardaroba. Pochi capi che posso utilizzare con tutto ciò che già ho. 

Ecco l'aggiornamento per oggi. Fatemi sapere come procedete e se avete altri segreti per tenere in ordine più facilmente.

lunedì 4 febbraio 2019

Quarta missione: armadio Kondo

Continuo in modo lento ma costante il mio processo di semplificazione. 

Il mo armadio dopo l'intervento

La scorsa settimana ho avuto l'ispirazione ed ho deciso di affrontare il mio guardaroba, seguendo il metodo Kondo. Come avevo già detto, non lo avevo mai applicato in maniera precisa, ma una domenica pomeriggio mi sono decisa. 

Ho estratto tutti i miei capi di abbigliamento dall'armadio e li ho depositati sul letto, insieme a scarpe e vestiario delle quattro stagioni. Avendo già un guardaroba piuttosto minimal, l'effetto non è stato scioccante, però posso dire che sicuramente non mi mancano capi da indossare. 

Ho preso in mano ciascun capo e ho deciso con una certa facilità ciò che volevo tenere. In particolare è stato facile conservare ciò che porto con regolarità e con gioia, mi sono orientata sui capi più semplici all'inizio e con i colori che sto cercando di indossare più frequentemente ora, seguendo il principio di Dressing Your Truth. 

Ho eliminato solo pochi capi, e un paio di ciabatte. A dire il vero ho eliminato fisicamente solo le ciabatte estive, davvero troppo rovinate e riposto invece i capi che non mi danno gioia, in una scatola provvisoria. Da qui potranno eventualmente essere scambiati o donati. Non me ne sono ancora liberata fisicamente. 

La cosa bella è quella di aver riorganizzato l'armadio e di avere tutto a vista in modo molto chiaro. Ho riposto i capi in modo che creino una linea ascendente e ho ripiegato le maglie in una scatola trasparente. Ora tutte le mie quattro stagioni sono contenute in un armadio a due ante, e  in un cassetto capiente. 

E' molto facile ora trovare ciò che mi interessa, e mi dà gioia. Sto cercando di cambiare un pochino i colori del mio guardaroba, usando piuttosto i capi chiari. Quando lo faccio mi accorgo di stare meglio e ricevo stranamente complimenti, da chi si accorge che qualcosa sta cambiando. 

Non ho per ora comprato nulla di nuovo, ma provo diverse combinazioni con ciò che è rimasto. L'esperimento non è stato così traumatico, e apprezzo il risultato. Non so se riuscirò ad affrontare altre aree ma ora l'effetto è stato davvero buono, soprattutto in termine di organizzazione. 

E voi? Vi siete lasciate influenzare dal metodo? Fatemi avere i vostri commenti.  
Vi lascio la foto del mio armadio, dopo la missione. Come si vede la foto non è certo professionale ma spero renda l'idea. I colori scuri, prevalgono ancora, ma ci sto lavorando.


lunedì 21 gennaio 2019

Terza missione: Cd e DVD

Torno con un post sui progressi della mia famiglia in tema decluttering. Mi sembra che il processo non finisca mai, a dire il vero non ho ancora applicato veramente il metodo Kondo mettendo tutte le varie categorie in una pila come suggerisce lei.
Non so se avrò mai la voglia di farlo, nel frattempo mi godo i piccoli grandi progressi.

Tra le diverse cose che avevo in programma per il nuovo anno c’era proprio il passare in rassegna i Cd e DVD che si trovano in giro per la casa. Ho subito messo mano ai miei, compresi quelli in auto, che vagavano da anni senza essere mai ascoltati. 
Ho riunito tutto sul tavolo della taverna, eliminato le copie di Cd originali che già abbiamo, eliminato ciò che sappiamo non ascolterò mai più, insieme alle relative custodie. Tutto è stato diviso e riciclato quando si poteva. 

Il lavoro più grande restava il materiale del marito, ho riunito tutto ciò che gli appartiene e l’ho inserito in una scatola nell’attesa che iniziasse il lavoro. Ieri, dopo un poco di resistenza ha finalmente trovato l’ispirazione. Con l’aiuto di mio figlio ha passato in rassegna la grande quantità di Cd e DVD che possiede, prendendosi anche il tempo di ascoltare quello che non si ricordava fosse contenuto nei singoli supporti digitali. L’ho rassicurato che non era obbligato ad eliminare nulla, ma che era importante verificare ciò che aveva. 

Dopo circa un’ora, ha creato tre pile, ciò che voleva conservare (una buona parte), ciò che poteva essere eliminato (gettato immediatamente) ed un sacchetto di cose da donare. Spero che questo sacchetto non rimanga a vagare in casa per troppo tempo, io cercherò di assicurarmi che non sia così. 

Quindi terza missione completata grazie alla collaborazione della famiglia. In realtà procede il mio decluttering quotidiano, ma qualche ondata più decisiva fa davvero piacere! 

E voi? Come state procedendo nel nuovo anno? Aspetto i vostri commenti.