martedì 14 agosto 2018

Mini mission

Oggi vorrei dare un’ispirazione a chi non sa come partire con il Decluttering o come semplificare. 


Per avere una piccola soddisfazione immediata potete iniziare da un singolo cassetto, magari all’ingresso. Svuotatelo completamente, date una bella pulita e rimettete dentro solo ciò che usate regolarmente.

Il solo fatto di affrontare un piccolo spazio e riuscire a prendere decisioni, ci aiuta ad avere più fiducia in noi stesse e proseguire nel lasciare andare. 

Altro spunto per oggi potrebbe essere il riordinare la borsa o il portafoglio. Il procedimento è lo stesso, svuoto, pulisco, elimino ciò che non serve e riorganizzo quello che uso tutti i giorni. 

Vigilia di Ferragosto produttiva! Fate la prova. 

martedì 7 agosto 2018

Basta dare l'esempio...ed insistere un po'.

Oggi solo un breve post dato che sarete in vacanza e avete il diritto di spendere il tempo in modo migliore. 

Foto Tomshw.it

Nella mia famiglia il decluttering sta diventando contagioso, un po' per l'esempio che io sto dando in modo costante e soprattutto per l'insistenza della sottoscritta. 

Due grandi eventi si sono verificati questo fine settimana:

  • il marito è riuscito a lasciare andare almeno una trentina di audiocassette degli anni '80-90, alle quali era molto legato perché le ascoltava in auto negli anni della gioventù. Di alcune ha fatto la foto, sapendo che può riascoltarle quando vuole con numerose applicazioni e grazie ad Internet.
    Si è convinto rendendosi conto che non abbiamo più nemmeno il modo di ascoltare le cassette dato che non abbiamo il supporto necessario. Devo ammettere che è stato molto bravo e gli ho permesso di conservarne circa venti. 
  • Mia figlia, dopo l'acquisto dei libri per il nuovo anno scolastico, mi dice di non avere più posto in camera. Allora le propongo di acquistare un eventuale mobiletto nuovo, ma prima le suggerisco di provare a dare un'occhiata a ciò che ha ed a riorganizzare il tutto. Il risultato è stato sorprendente, ha eliminato decine di quadernoni del biennio superiore, diari delle medie, borse varie, fotocopie ed appunti. Alla fine non solo non serve acquistare nulla, ma ha anche eliminato una scatola nella quale teneva numerosi libri. 
Sono davvero soddisfatta per me e per loro. Li ho fatti riflettere che il decluttering aiuta non solo a fare spazio e ordine intorno a noi, ma ci permette anche di renderci conto di ciò che abbiamo davvero. Questo spesso elimina la necessità di nuovi acquisti e ci fa ritrovare cose che magari nemmeno ricordavamo di avere. Bravi davvero!  

E  buone vacanze a tutti!


venerdì 3 agosto 2018

Ci sono cose ma non c'è niente (cit.)

Oggi vi aggiorno sulla mia ultima lettura estiva e sugli effetti che sta avendo su di me. In questo periodo ho tempo da dedicare alla lettura, ho acquistato diversi libri cristiani e altri sul riordino, che  prendo in prestito in biblioteca. 

NUOVA LETTURA ESTIVA

La cosa bella è che ogni libro mi dà qualche nuovo stimolo, magari menziona un altro testo da cui sono state tratte delle idee e delle citazioni. Io prendo nota del titolo e poi vado a cercare il libro stesso. E' una continua scoperta ...

Ho trovato il riferimento (non ricordo più dove)  a questo libro Dan-sha-ri - Riordina  la tua vita di  Hideko Yamashita - Fabbri editori e l'ho preso in prestito in biblioteca. Vi assicuro che mi ha dato diversi spunti, di cui vi parlerò, ma oggi volevo soffermarmi su questa frase: "Ci sono cose ma non c'è niente. Non c'è niente ma ci sono cose". 

Il significato, che può sembrare oscuro inizialmente, è chiarissimo quando pensiamo ai nostri armadi e quando diciamo non ho niente da mettere, eppure il nostro guardaroba è pieno di capi. Troppe volte siamo circondati da cose, oggetti, ma non c'è nulla di adatto a noi o che ci rappresenti in quel periodo. 

Mio marito, che ha ben 10 polo nel cassetto, mi dice ieri: "Ho bisogno di polo". Ecco un altro esempio, il cassetto è pieno ma non c'è quello che serve o che va  bene per lui. (Poi in realtà l'ho fatto ragionare e vedremo insieme se e cosa acquistare.)

Ho iniziato allora una nuova selezione tra le cose che ho, per vedere ciò che mi rappresenta ed è utile ora. Dato che conosco una persona che potrà utilizzare ed apprezzare alcuni capi che a me non vanno bene (troppo stretti, troppo corti, non adatti)  ho ulteriormente liberato il mio guardaroba. 

Poi da una breve ricognizione nei cassetti del comò (che non è più in camera da letto ma in un angolo del corridoio) sono usciti dei biglietti d'auguri, una scatolina dei gioielli vuota, e delle buste vuote. 

Ci sto prendendo gusto e mi accorgo che quando sono serena è più facile semplificare e mi dà tanta soddisfazione. Date un'occhiata al libro se avete voglia, non tutto è utilizzabile e praticabile, ma fa riflettere. 
Buon weekend.